Lavoro ridotto

Lavoro ridotto: il Consiglio federale prevede un ritorno graduale alle regole ordinarie

ERUNNA SA ·

Il 21.10.2026 il Consiglio federale ha discusso le condizioni quadro dell'indennità per lavoro ridotto (ILR) e, visto il miglioramento della situazione economica, intende normalizzarle gradualmente. Non tutto è già deciso: la durata massima attuale vale fino al 31.01.2027 e l'aumento del periodo di attesa è previsto dal 2028.

Cosa ha annunciato il Consiglio federale

Con l'ILR l'assicurazione contro la disoccupazione (AD) si fa temporaneamente carico di gran parte del pagamento dei salari per le ore di lavoro non prestate. Entro i limiti di legge, il Consiglio federale può adeguare le condizioni quadro alla congiuntura, in particolare la durata massima di percezione e il periodo di attesa. In tempi di crisi allunga la durata e accorcia l'attesa; quando la situazione migliora, questi parametri devono tornare gradualmente ai livelli ordinari.

Oggi la durata massima di percezione è di 24 mesi invece di 12 e il periodo di attesa è di un giorno invece di tre, al massimo. Il Consiglio federale ritiene che le previsioni congiunturali positive del Gruppo di esperti della Confederazione (17.09.2026) lascino margine per la normalizzazione. Per il 2026 si prevede una crescita dell'1.7 %, per il 2027 dell'1.6 %; disoccupazione e lavoro ridotto dovrebbero continuare a calare. Restano rischi legati a tensioni geopolitiche, prezzi dell'energia elevati e incertezza nella politica commerciale.

Le tappe previste

Il comunicato distingue due aspetti, entrambi ancora da concretizzare.

  • Durata di percezione: la durata massima di 24 mesi vale fino al 31.01.2027. Nel dicembre 2026 il Consiglio federale valuterà se prorogarla da febbraio 2027 e in che misura, insieme ai provvedimenti per tornare ai dodici mesi ordinari nel corso del 2027, in funzione dell'andamento economico.
  • Periodo di attesa: dal 2028 la «franchigia» a carico delle aziende, oggi di un giorno, dovrebbe tornare ai tre giorni ordinari.
  • Iter: servono modifiche all'ordinanza sull'assicurazione contro la disoccupazione (OADI). Una consultazione pubblica è prevista nei primi mesi del 2027 e il Dipartimento federale dell'economia, della ricerca e della formazione (DEFR) è stato incaricato dei lavori.

Cosa significa per una PMI

Si tratta di un annuncio di intenzioni, non di nuove regole già in vigore. Le condizioni attuali restano valide fino alle scadenze indicate, ma la direzione è chiara: meno margine di durata e un maggiore costo a carico dell'azienda per ogni periodo di lavoro ridotto. Un periodo di attesa di tre giorni invece di uno comporta, in linea di principio, una quota maggiore di costi sostenuta dall'impresa.

Il Consiglio federale precisa che il lavoro ridotto resterà a disposizione di tutte le imprese colpite da inevitabili perdite di lavoro. Lo strumento non viene quindi abolito, ma ricondotto ai parametri ordinari.

Cosa conviene fare

Senza che questo costituisca consulenza legale personalizzata, alcune attenzioni sono sensate per le imprese che usano o potrebbero usare il lavoro ridotto.

  • Verificare quando scade l'eventuale periodo di percezione in corso rispetto al 31.01.2027.
  • Seguire la decisione del Consiglio federale di dicembre 2026 sulla durata da febbraio 2027.
  • Inserire nella pianificazione di liquidità e di costo del personale uno scenario con tre giorni di attesa dal 2028.
  • Seguire la consultazione prevista nei primi mesi del 2027, a cui anche le associazioni di categoria possono partecipare.
  • Presentare domande e conteggi online tramite l'eService «Domanda/conteggio lavoro ridotto» sul portale indicato dalla Confederazione.

Domande frequenti

Fino a quando vale la durata massima di 24 mesi dell'ILR?

Secondo il comunicato fino al 31.01.2027. Nel dicembre 2026 il Consiglio federale valuterà se e in che misura prorogarla da febbraio 2027.

Quando il periodo di attesa tornerà a tre giorni?

Il Consiglio federale prevede il ritorno ai tre giorni ordinari a partire dal 2028. È necessaria una modifica dell'OADI, con consultazione pubblica prevista nei primi mesi del 2027: la data non è quindi ancora definitiva.

Il lavoro ridotto sarà ancora disponibile per le PMI?

Sì. Il Consiglio federale dichiara che resterà a disposizione di tutte le imprese colpite da inevitabili perdite di lavoro, ma con parametri riportati gradualmente ai livelli ordinari.

Fonte: Comunicato della Confederazione – Lavoro ridotto: il Consiglio federale prevede un graduale ritorno alla normalità